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fotografo di matrimonio in toscana

Che tipo di foto scegliere per il vostro album di matrimonio? Fotografie esclusivamente in bianco e nero, a colori od un mix di queste?
Tutta la natura è a colori, ci vestiamo con abiti colorati e siamo circondati da un mondo decisamente vivace e variegato, perché allora talvolta presentiamo fotografie a colori ed altre in bianco e nero?

Dov’è la differenza?

La fotografia è nata in bianco e nero e per più di un secolo gli scatti sono rimasti in bianco e nero; poi la tecnologia ha permesso di creare immagini a colori, fedeli alla realtà e da allora è normale vedere fotografie così.
Allora perchè “togliere” il colore e tornare “indietro” nel tempo?
A meno che non venga espressamente richiesta la realizzazione di sole fotografie in bianco e nero, nei nostri album di matrimonio utilizziamo principalmente fotografie a colori: le locations scelte dai nostri sposi sono in spazi aperti della campagna Toscana, in vigne, uliveti, grandi prati o piccoli e caratteristici paesi, dove predominano colori caldi di cui ci piace conservare le tonalità.

Ma utilizziamo certamente anche il bianco e nero, in particolare per quelle fotografie dove  protagoniste sono le emozioni e le espressioni dei protagonisti. Il bianco e nero, rimuovendo parte della realtà, porta l’attenzione sul soggetto e sul contenuto della fotografia, restituendo un’immagine nuda e pura, capace di raccontare qualcosa di speciale ed è così che emerge un’emozione, che una risata od una lacrima di commozione prendono ancora più forza.

La scelta per l’album di matrimonio

Scegliamo inoltre il bianco e nero, per quegli scatti dove è presente un elemento architettonico od uno sfondo dalla trama interessante, come una parete di una chiesa od un semplicissimo muro di campagna, cui vogliamo dare risalto ed importanza. Anche in questo caso l’assenza del colore, permette di aggiungere qualcosa all’immagine, rimane la forma, l’anima vera e profonda di quella fotografia, tutto assume un altro sapore.

Salvo particolarissime esigenze estetiche o creative, nell’impaginazione dei nostri album cerchiamo di non affiancare il bianco e nero a fotografie a colori nella stessa pagina: ogni pagina ha un suo carattere che viene pienamente espresso dall’una o dall’altra forma fotografica. Difficilmente si riesce ad ottenere un risultato armonico, affiancando fotografie a colori a fotografie in bianco e nero. Come in un romanzo, l’impaginato dei nostri album cerca di raccontare la giornata vissuta dagli sposi, mantenendo alto il ritmo e l’interesse pagina dopo pagina: il passaggio da pagine a colori a pagine in bianco e nero, contribuisce certamente a tenere vivo il racconto.

Infine trattando di bianco e nero e colore, non possiamo non parlare di colorazione selettiva delle immagini… avete presente quelle fotografie in bianco e nero con solo un dettaglio a colori? (Il bouquet, un particolare dell’abito, le scarpe od altro)

Ogni volta che una fotografia con colorazione selettiva viene consegnata, da qualche parte nel mondo un fotografo muore… 🙂

Ogni fotografo almeno una volta nella vita si è “macchiato” di questo crimine contro la propria arte e contro la fotografia: queste immagini erano fuori moda già negli anni ottanta, perchè continuare a proporle ancora oggi?

Educhiamoci ad immagini che siano davvero fotografie e non solo “istantanee”, “giochi di prestigio” od “effetti speciali”: l’album di matrimonio realizzato, conserverà per gli anni a venire quello che di vero e di bello avranno vissuto gli sposi.

Daniela Demichele e Maurizio Mannini

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