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Fotografia Matrimonio Rock a FirenzeMolti conoscono che assieme alla fotografia, fino ad un passato neppure troppo lontano, ho coltivato con passione ed applicazione lo studio della musica e della chitarra, esibendomi numerose volte in piccoli club della nostra zona, assieme alle band rock ed hard-rock di cui ho fatto parte.

Alcuni sostengono che la mia abnegazione verso la fotografia di matrimonio sia stata come passare…al ballo liscio…
…niente di più falso e vi racconterò brevemente come un matrimonio sia nella sua stessa essenza, molto, ma molto rock !!!

NON MOLTO TEMPO FA

E’ un lunedì mattina e mi sveglio con il desiderio di mettere a punto una delle mie chitarre, ovviamente pensando alla successiva che acquisterò non appena possibile, per la disperazione dei miei familiari che non sanno più come curare questa mia malattia. Muoio dalla voglia di migliorare la mia tecnica e conoscenza e mi alimento come posso con seminari, riviste, siti web ed ovviamente con tante ore di esercizio dietro ad un metronomo ed uno strumento che pare non voglia piegarsi al mio volere.

C’è un tarlo in fondo alla mia testa che mi spinge a scrivere qualcosa di personale, buttare giù un riff ed un giro di accordi che a breve diverranno una canzone. In sala prove incontro i miei compagni di avventura per trasformare l’idea, in un brano compiuto, con il contributo prezioso di tutti quanti, in un incredibile gioco di squadra. Con la nostra scaletta, facciamo mille telefonate, giriamo come dei matti in cerca di locali per esibirci, qualche porta in faccia…ed alla fine, riusciamo ad avere una data !

E’ il giorno del concerto, ho le farfalle in fondo allo stomaco, ma in fondo, come ha detto il mio amico Paolo, “se non provi un po’ di emozione, cosa lo fai a fare ?”
Saliamo sul palco, facciamo il nostro show al meglio delle nostre capacità. Ci sono alcuni imprevisti durante l’esecuzione, ma con un po’ di mestiere ed improvvisazione, resistiamo e continuiamo a suonare. Magia delle magie, chi ci ascolta apprezza quanto abbiamo fatto, il sudore e le lacrime che abbiamo versato, il cuore, il fegato ed il cervello (Citazione : Gianluigi Cavallo) che abbiamo speso per essere lì davanti a loro.

Finisce tutto come un lampo, scendiamo dal palco e scopriamo perchè abbiamo fatto tutto questo : niente alimenta di più la tua passione che una pacca sulla spalla od i complimenti di chi era venuto ad ascoltarci. Tutto questo è tremendamente ROCK !

A questo punto,  vi starete certamente domandando, la fotografia di matrimonio dove si incastra in tutto questo ?
OGGI

E’ un lunedì mattina e mi sveglio con il desiderio di provare nuove soluzioni con la mia macchina fotografica, ovviamente pensando al successivo corpo od obiettivo che acquisterò non appena possibile, per la disperazione di Daniela, che non lo dice ma in fondo ha i miei stessi desideri, ma tiene a non  farlo capire : è una persona seria, lei. 🙂
Ardo dal desiderio di migliorare la mia tecnica e conoscenza e di nuovo…mi alimento con seminari, riviste, siti web ed ovviamente  tante ore di esercizio dietro ad una luce ed a momenti che paiono non volersi far catturare dal mio obiettivo.

C’è un tarlo in fondo alla mia testa che mi spinge a creare qualcosa di personale, trovare un nuovo taglio o nuove idee che diverranno immagini in un dei nostri album. Mi confronto con la mia compagnia di avventura e di vita per trasformare l’idea, in un prodotto compiuto di entrambi, in un incredibile gioco di squadra. Facciamo mille telefonate, giriamo come dei matti ad incontrare nuovi giovani coppie di futuri sposi, qualche porta in faccia…ed alla fine, riusciamo ad avere una conferma per un nuovo matrimonio !

E’ il giorno fatidico per i nostri sposi, ho le farfalle in fondo allo stomaco, ma in fondo come mi continuo a ripetere da quel consiglio del mio amico Paolo “se non provi un po’ di emozione, cosa lo fai a fare ?”
Inizia la preparazione, poi la celebrazione ed il ricevimento, facciamo i nostri scatti, il nostro show, al meglio delle nostre capacità. Ci sono alcuni imprevisti durante la giornata, ma con un po’ di mestiere ed improvvisazione, resistiamo e continuiamo a aprire il nostro otturatore. Magia delle magie, gli sposi, le loro famiglie ed i loro amici, apprezzano quanto stiamo facendo con garbo e muovendoci in punta di piedi, forse percependo il sudore e le lacrime che abbiamo versato, per essere lì davanti a loro con il nostro cuore, il nostro fegato ed il nostro cervello.

Finisce tutto come un lampo, torniamo a Firenze dove ci attende la selezione e la post produzione delle fotografie di questo nuovo matrimonio.
I nostri sposi sono davanti a noi che aprono per la prima volta il loro album  e scopriamo perchè facciamo  tutto questo : niente alimenta di più la nostra passione che gli occhi lucidi della sposa ed il sorriso contagioso dello sposo che le sta accanto, guardando il frutto del nostro lavoro.

Buon rock a tutti quanti !

Maurizio Mannini

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