SenzaPosa Photography Blog

Maternità : analisi di un ritratto

fotografo gravidanza maternità firenze

Se devo parlare di mie immagini, sono poche le fotografie di cui sono soddisfatto, men che meno, le fotografie che amo. Questa è una di quelle.

Questa è un’immagine di maternità che racconta una storia, di quelle per inguaribili romantici che hanno necessariamente un lieto fine. Ma il finale fa gridare di gioia solo perché, come tante volte accade, la storia che lo precede è segnata da sofferenze e grandi dolori.

Conosco Barbara, la splendida mamma di questa fotografia, da quasi 30 anni. Abbiamo trascorso assieme bellissimi anni della nostra adolescenza, legati da un cammino di crescita e formazione che ci tiene legati ancora oggi. E questa lunga storia di amicizia, mi ha portato a fotografare cinque anni fa, il matrimonio di Barbara con Stefano. Ma la vita ha spesso un pessimo senso dell’umorismo e dal momento del loro matrimonio, la strada per loro si è fatta solo salita, per usare un paragone ciclistico caro a Stefano.

Non condividerò dettagli privati ed intimi, di lutti e malattie che hanno coinvolto Barbara e Stefano prima dell’arrivo di Bianca. Ma sapere che anche gli eventi che hanno portato alla nascita, sono stati scanditi da complicazioni e da un calvario ospedaliero, sapere che questa maternità è stata attesa, cercata e sofferta per troppo tempo, aiuta a comprendere il valore di questa fotografia, ed il motivo per cui ne sono innamorato.

Maternità : come nasce un ritratto

Questa immagine nasce a colori, nel classico formato 3:2 orizzontale di una reflex a pieno formato.
E’ una fotografia semplice, senza nessuna difficoltà di lettura, se volete anche banale. Non ho cercato una composizione particolare, posizionando Barbara e Bianca al centro del fotogramma, presenti ed evidenti, quasi a voler dire : “cara vita ci hai provato, ma noi ci siamo, siamo qui ancora in piedi !”

Durante la selezione degli scatti, questa fotografia è saltata subito fuori dal gruppo, troppo bella la luce, l’equilibrio delle ombre ed in particolare l’espressione di Barbara, che pare quasi tirare un sospiro di sollievo, mentre assapora il miracolo della sua bimba e del suo essere mamma.

La fotografia era di per sè già molto bella a colori, ma ho voluto spingerla oltre, portandola in bianco e nero.
La maglia indossata da Barbara, dello stesso colore nero dello sfondo, mi ha aiutato a creare quello che avevo in mente, ovvero fare uscire i soggetti quasi dal nulla.

Maternità : il significato della fotografia

Lo sfondo nero diventa quindi metafora della notte e delle sofferenze che si sono lasciate alle spalle, emergendo da esso come una fenice dalle sue ceneri. Direte voi “cavolo a quante cose pensi quando scatti”…ma in questo caso il fattore vincente, il segreto che da sempre caratterizza una buona fotografia è sempre lo stesso : tanta, tanta fortuna, quella che inizia con la “c” !

Mi devo correggere, all’inizio ho parlato di lieto fine. Carissimi Barbara e Stefano, questo è solo l’inizio, un nuovo inizio per tutto ciò che di bello e felice potrete ancora vivere con la vostra bimba.

La vita è bella, buona luce a tutti

Maurizio Mannini

Per la galleria completa delle immagini della sessione di Bianca, segui questo link

Drop a comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *